Operazioni chirurgiche

Fonte: Dr. Mallmann Inviato da Dr. Salguero
Medico e dermatologo trattamentoemorroidi.com (Medico)
(Numero di college: 49843) (Numero di college: 22831)

Mar. 17, 2010. Così come succede con qualsiasi altra operazione chirurgica, l’intervento per eliminare le  emorroidi signicica mettersi nelle mani di un chirurgo, con il rischio che sempre suppone questa situazione. Si utilizza anestesia locale per addormentare completamente la zona, per poi procedere con l’incisione che permetterà di estirpare la zona affetta, generalmente con un bisturi. Questo procedimento estremo è necessario solo nei casi 3-4, cioè quando c’è un prolassamento delle emorroidi sul tessuto circostante. Come qualsiasi altra operazione è richiesto un periodo di recupero di varie settimane.

In quanto al post-operatorio, normalmente sono 2-3 settimane di recupero con dolori e fastidi. Il guarimento totale avviene in genere alla 3º settimana, se l’intervento è stato positivo. Vi sono eprò pazienti poco fortunati, che soffrono i dolori di questo intervento chirurgico  per mesi. Inoltre durante il periodo di convalescenza possono presentarsi varie complicazioni che non bisogna sottovalutare, come infezioni, sanguinamenti, ferite non cicatrizzabili, gonfiore del canale anale, retenzione urinaria (cosa che potrebbe richiedere un nuovo intervento chirurgico), fistule anali etc. Inoltre questi procedimenti non garantiscono che le emorroidi non si riproducano nuovamente.

Le tecniche chirurgiche che vengono utilizzate per ridurre  o estirpare le emorroidi sono 4 (del laser parleremo più in profondità nella sezione “LASER”). La scelta della tecnica migliore dipende dal tipo di emorroidi e dai sintomi prodotti:

Hay diferentes tipos de láser

Emorroidectomia: Come per qualsiasi altra operazione chirurgica la emorroidectomia significa affidarsi ad un chirurgo, con il rischio che si suppone. Si utilizza anestisia locale per addormentare completamente la zona, per poi procedere con l’incisione che permetterà di estirpare la parte affetta. Si tratta della principale operazione epr eliminare le emorroidi, e generalmente di effettua con il bisturi. Si tratat di un procedimento estremo, necessario solo nel caso 4, vale a dire per emorroidi prolassate ed il tessuto circostante. Come qualsiasi altra operazione richiede un periodo di recupero di avrie settimane.

Crioterapia o criochirurgia: Questo procedimento consiste nella congelazione locale e nella distruzione del tessuto emorroidale mediante l’applicazione di nitrogeno liquido, facendo in modo che si riducano e scompaiano. Nelle emorroidi esterne è dolorosa, e produce una secrezione anale persistente quando si usa nelle emorroidi interne esteriorizzate, per cui oggigiorno si utilizzano altri metodi. Inoltre sono molto frequenti le ricadute.

Coagulazione infrarossa: In questa tecnica il tessuto anormale si espone ad una scarica improvvisa di luce infrarossa (tipo radiazioni). Questo coagula le proteine del tessuto ed evapora l’acqua delle cellule, diminuendo il flusso sanguigno della regione in cui si applica. Il principio è identico a quello della legatura con gomma elastica. Sull’area trattata si forma una piccola cicatrice che evita il prolasso del tessuto e quindi diminuisce i sintomi. Si utilizza uno strumento speciale per applicarlo sulla base delle emorroidi affettate. Frequentemente è necessario fare tre o quattro applicazioni in ogni pacchetto emorroidale, e le sedute possono ripetersi ogni 3-4 settimane. Questa tecnica risulta molto utile per il trattamento di emorroidi di primo e secondo grado, con insufficente tessuto per applicare legature e con risultati fallimentari nella terapia medica. Indubbiamente non si pratica in modo generalizzato ed ha come complicazione significativa l’emorargia secondaria. Sis tudia epr prevenire il cancro all’ano in pazienti con HIV.

Láser: Negli ultimi quindici anni la diffuzione del laser nel campo della medicina ha avuto una progressione geometrica, anche se è un metodo discusso in ambito di redditività sanitaria, poichè l’inversione iniziale è molto costosa e richiede un’alta qualificazione professionale, il laser chirurgico  permette una maggiore rpeciosione e pulizia nell’incisione, perchè dà la possibilità la chirurgo di effettuare tagli molto superficiale –fino a 50 volte meno profondi di quelli effettuati dal bisturi- danneggiando minimanenti i tessuti circostanti, il che permette una chirurgia meno sanguinaria ed una recuperazione post-operatoria generalmente meno dolorosa.

Noi, professionisti di Trattamentoemorroidi.com, traendo le somme di quanto detto fin’ora e grazie all’aiuto dei nostri lettori, crediamo fermamente che attualmente il modo ed il procedimento più raccomandato è il trattamento naturale. I prodotti che compongono questi trattamenti sono di amssima qualità, sia nella composizione che nel risultato, ed oltre a trattare le emorroidi sono un’ottima soluzione anche per prevenirle. Il rapporto qualità-prezzo è molto interessante: si tratta di un prodotto economico, di uso facile e comodo (da casa sua) e di grande efficace. È per tutte queste ragioni che in Trattamentoemorroidi.com raccomandiamo questo trattamento con completa fiducia, poichè siamo convinti che si tratta dell’opzione migliore prima di provare qualsiasi altro procedimento aggressivo e che richieda un lungo e complicato recupero, come gli interventi chirurgici.